SWATCH GROUP
Vendite 2001 in linea rispetto agli eccezionali risultati registrati nel 2000
Il risultato di esercizio e il risultato operativo attesi saranno leggermente al di sotto del livello record raggiunto l'anno precedente
Biel, 5 Febbraio 2002
Nonostante la difficile congiuntura internazionale, nel 2001 The Swatch Group Ltd., ha messo a segno una lieve crescita, pari allo 0,7 % in moneta locale.
Questa performance è ancor più rilevante se si considera che il bilancio 2000 si era chiuso con risultati record in tutti i settori pur in assenza di operazioni straordinarie come acquisizioni.
Nella valutazione relativa all'ammontare complessivo del fatturato, si registra, invece, l'uscita dal perimetro d'attività di alcuni gruppi di prodotti come componenti medicinali e strumenti di misura della divisione Cary in Nivarox-FAR, componenti per l'industria automobilistica in Universo-Plastik e altri prodotti, che hanno generato una diminuzione del volume d'affari per un importo maggiore di 20 milioni di CHF rispetto all'esercizio precedente.
Nel 2001, il Gruppo si è trovato a dover fronteggiare molte sfide importanti. La propensione ai consumi è fortemente diminuita, soprattutto negli Stati Uniti a seguito della marcata flessione dei mercati finanziari (a partire dalla primavera), degli attentati terroristici e degli altri eventi a livello sia mondiale che locale. I fatturati degli ultimi quattro mesi dell'anno, i più importanti, sono stati al di sotto delle aspettative.
Il segmento dei sistemi elettronici ha sofferto una riduzione degli ordinativi provenienti dall'industria della telefonia mobile: il fatturato di Micro Crystal è diminuito del 27% circa e quello di Oscilloquartz del 16%, comportando una contrazione del volume d'affari di questa divisione pari al 9,8%.
La buona presenza del Gruppo in tutte le categorie di prezzo, grazie ai suoi 18 marchi, e la diversificazione geografica garantita dalla sua efficiente rete di distribuzione, hanno tuttavia consentito a The Swatch Group una lieve crescita del fatturato in moneta locale. Un contributo fondamentale è stato dato soprattutto dall'andamento fortemente positivo nel segmento dei beni di lusso e dall'attività industriale ad esso collegata.
Il rafforzamento del franco svizzero, rispetto a Euro, Yen e ad una serie di altre valute, ha prodotto un effetto valutario negativo sul fatturato del Gruppo, espressa in franchi svizzeri, pari al 2,6%. Tenendo conto di tale effetto, il fatturato ha registrato un calo dell'1,9 % rispetto all'anno precedente.
Orologi
Fatturato lordo 2001 3,033 milioni di CHF
(nell'anno precedente 3,120 milioni di CHF)
Andamento rispetto all'anno precedente
- In moneta locale + 0,7 %
- con effetto valutario - 2,8 %
I marchi di lusso e ''storici'' ultimamente acquisiti, come Breguet, Léon Hatot, Jaquet Droz e Glashütte Original, hanno permesso al Gruppo in questi ultimi due anni di posizionarsi assieme ad Omega e Blancpain come uno dei principali produttori nel segmento del lusso e dell'haut de gamme.
Grazie al supporto fornito dalla solida base industriale, il Gruppo ha potuto creare e vendere dei veri e propri capolavori di alta orologeria. Le fondamenta per una presenza crescente sul mercato dei marchi sono state posate nel 2001 grazie all'apertura di altri tre punti vendita Breguet a Cannes, New York e Vienna, di boutique Blancpain e Omega a Cannes e Parigi, di un punto vendita Glashütte a Francoforte nonché grazie all'apertura a Parigi, verso la fine dell'anno 2001, di ''Tourbillon'', primo punto vendita multimarca del settore di lusso.
Il processo di riorganizzazione avviato lo scorso anno, comprendente anche una prima proposta di grande successo nel settore dei gioielli con i marchi Breguet, Léon Hatot e Omega, dovrebbe dare i suoi frutti nei prossimi anni.
Se il marchio Breguet ha ottenuto un notevole sviluppo durante l'esercizio in esame, Omega ha ottenuto gran parte della sua crescita in valuta locale sui mercati europei che ha compensato la flessione registrata soprattutto sul mercato degli Stati Uniti.
Alla crescita marcata di Longines si contrappone invece la contrazione subita da Rado nell'ultimo anno. Gli altri marchi del segmento dei beni di lusso presentano un notevole potenziale di crescita, anche se nell'anno passato non hanno ancora contribuito in misura decisiva all'andamento del Gruppo.
Per quanto riguarda il segmento di fascia media, la performance più rilevante e soddisfacente è stata messa a segno dal marchio Tissot. Le difficoltà nel rifornire i mercati con i nuovi prodotti (ad esempio il T-Touch) sono state ormai in larga parte superate.
Il segmento di fascia bassa è stato caratterizzato da un'ulteriore contrazione nell'attività del private label. Per quanto riguarda Swatch, sono state rilevate la prevista flessione delle attività legate ai prodotti di telecomunicazione e una certa correzione nelle strutture distributive, soprattutto negli Stati Uniti, mentre i fatturati relativi alle attività proprie di Swatch hanno messo a segno una buona crescita. La crescita rispetto all'anno precedente dei fatturati derivanti dall'e-commerce negli Stati Uniti è stata notevole. L'esercizio in esame non ha beneficiato dei fatturati realizzati lo scorso anno nell'ambito dei giochi olimpici di Sydney, che dovranno essere recuperati in futuro grazie ad una serie di attività in vista dei giochi olimpici di Atene 2004 e per i giochi che si terranno nel 2008 in Cina, grazie ad un incremento della presenza di mercato con prodotti dedicati. È noto che il Gruppo Swatch ha stipulato con il Comitato olimpico un contratto decennale per il Timing e il Data-Handling.
Produzione orologiera
Fatturato lordo 2001 1,392 milioni di CHF
(esercizio precedente: 1,413 milioni di CHF) - 1,5 %
Quota ai terzi 767 milioni di CHF
(esercizio precedente: 727 milioni di CHF) + 5,5 %
L'andamento del fatturato in questo settore è stato caratterizzato da una crescita della domanda riguardante i movimenti meccanici in tutte le categorie di prezzo, della quale hanno beneficiato anche le nostre aziende produttrici di componenti per questo comparto produttivo. Gli sforzi compiuti per un'ulteriore ottimizzazione dello stock di magazzino dei marchi del Gruppo hanno determinato una riduzione delle forniture interne, mentre la quota al servizio dei terzi è cresciuta di un valore pari al 5,5%.
Nonostante le ordinazioni dei produttori di movimenti del segmento di prezzo superiore si è registrato come sempre un livello elevato, verso la fine dell'anno si è verificata una certa contrazione negli ordinativi per i movimenti elettronici tradizionali Swiss Made da parte della clientela svizzera.
Il segmento di base dei meccanismi venduti e prodotti in Estremo Oriente è stato soggetto, soprattutto nella seconda metà dell'anno, ad una elevata pressione sui prezzi che ha determinato una riduzione del fatturato.
D'altra parte le vendite di componenti micro-meccanici, destinati soprattutto all'industria automobilistica, raccolte nella società Microcomponents hanno registrato un andamento ampiamente positivo.
Sistemi elettronici
Fatturato 2001 422 milioni di CHF
(esercizio precedente 468 milioni di CHF) - 9,8 %
Quota ai terzi 374 milioni di CHF
(esercizio precedente 412 milioni di CHF) - 9,2 %
In questo settore si è fatta sentire con particolare forza la crisi della domanda che affligge la telefonia mobile. Sono state colpite soprattutto le attività di Micro Crystal, il cui fatturato ha subito una flessione di circa il 27%. Come produttore di stabilizzatori di frequenza per le grandi società di telecomunicazioni, Oscilloquartz ha registrato un calo del fatturato del 16% e ha dovuto fare i conti con gli effetti determinati dalla riduzione o dallo slittamento degli investimenti di aziende a partecipazione statale. D'altra parte, Lasag ha realizzato una soddisfacente crescita del fatturato grazie a sistemi laser corrispondenti alle richieste del mercato. Il fatturato del produttore di chip EM Marin si è mantenuto praticamente inalterato rispetto all'anno precedente. Per quanto riguarda invece Renata, si rilevano una piccola crescita dei quantitativi e un leggero calo del fatturato.
Previsioni di utile per l'esercizio 2001
Sebbene i bilanci definitivi non siano ancora disponibili e non siano stati pertanto ancora verificati e approvati dai revisori contabili e dal C.d.A., allo stato dei fatti si può prudentemente affermare quanto segue:
l'utile operativo per l'esercizio 2001 presenta una leggera flessione, situandosi nettamente al di sotto della crescita del 10% rispetto al risultato record dell'anno precedente.
Per adeguarsi alle tendenze delle legislazioni borsistiche, nell'ultimo periodo il Gruppo Swatch ha avviato dei preparativi per la conversione della tenuta della contabilità dalle norme RAC alle norme IAS. Tale passaggio permetterà una migliore comparazione dei risultati con quelli dei principali concorrenti del settore ''Lusso''. Allo stesso tempo, anche in collaborazione con i revisori esterni, si sta procedendo a una rielaborazione dei bilanci dell'esercizio 2000.
In questo ''restatement'' dell'anno 2000 non si delinea alcuna modifica sostanziale del risultato operativo rispetto al risultato 2000 pubblicato. La differenza è inferiore al -5%. L'applicazione delle norme IAS determinerà una riduzione del risultato consolidato netto del Gruppo dell'anno 2000 del 15 % circa, essenzialmente a causa dei mancati guadagni sui titoli.
Le cifre rielaborate dell'anno 2000 saranno rese note prima della pubblicazione dei dati di bilancio per l'esercizio 2001 prevista per marzo e saranno documentate e commentate a tempo debito.
Alla luce delle conoscenze attuali, su base comparativa ci si può aspettare una leggera flessione del risultato operativo per l'esercizio 2001, al di sotto del 10%, che, tenendo conto delle influenze dei mercati finanziari, dovrebbe ulteriormente rafforzarsi nel risultato consolidato netto, benché in maniera non rilevante e di poco superiore al -10%. Nel complesso, i dati sul bilancio per l'esercizio 2001 non dovrebbero discostarsi dalle stime del mercato.
Fonte: Ufficio Stampa Swatch Group Italia.
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